• Intervistare Dith Pran fu uno dei primi incarichi che mi diedero, diversi anni fa, appena arrivata alla redazione Esteri del mio quotidiano. Conoscere quest’uomo e la drammatica, immensa storia di cui fu testimone (lo sterminio di oltre due milioni di cambogiani dal ‘75 al ‘79, ad opera di Pol Pot) mi rese ancora più determinata nell’affrontare questa professione. Rafforzò, come si dice oggi, la mia mission.
  • Ieri Dith Pran, l’uomo che ha ispirato il film otto volte premio Oscar «Urla del Silenzio» (The Killing Fields, di Roland Joffrè), si è spento all’età di 65 anni, a causa di un male incurabile. Ma il dolore più grande lo ha avuto per non aver visto Pol Pot processato e chiamato a rispondere della morte di due milioni di innocenti. Lo annuncia il suo collega del New York Times (dove Pran ha lavorato come fotografo dopo avere lasciato la Cambogia dei Khmer rossi nel 1979) Sidney Schanberg, l’altro protagonista della storia e Premio Pulitzer.
  • Le immagini di questo film sono rimaste impresse indelebilmente nella mia memoria e qualche mese fa, in viaggio in Cambogia, non potevo non sovrapporle a quelle delle risaie che mi scorrevano accanto, della terra rossa delle strade e delle pur meravigliose rovine nella giungla ad Angkor…

Credits by DCV, Donne Con la Valigia

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