Il 30 aprile prossimo avranno attuazione le norme “antiriciclaggio e finanziamento del terrorismo” adottate con il decreto 231 del novembre scorso: dal 1 di maggio non sarà più possibile emettere assegni che non siano nominativi, l’assegno intestato a “me medesimo” potrà incassarlo solo l’emittente presso una banca o presso le poste. Fino a 5.000 euro si potranno emettere assegni nominativi trasferibili solo pagando una imposta di 1,5 euro a modulo e le girate dovranno riportare obbligatoriamente il codice fiscale del girante. Oltre i 5.000 euro gli assegni dovranno avere la clausola della NON trasferibilità.
Abbiamo messo tra virgolette la finalità del decreto, che attua una direttiva comunitaria perché a noi sembra più una scusa che altro. La malavita ed il terrorismo infatti utilizzano ben altri canali come ad esempio le stanze di compensazione internazionali inventate da noi italiani (Roberto Calvi del Banco Ambrosiano) come Euroclear e Clearstreem che permettono transazioni di miliardi di euro e non lasciano alcuna traccia. Se volessero fermare del tutto la malavita ed il terrorismo basterebbe che analizzassero ogni passaggio di denaro che avviene in quel circuito, ma allora si scoprirebbero tutta un’altra serie di illeciti commessi proprio da banche centrali e commerciali che fanno sparire nel nulla somme ingentissime alla faccia delle norme antiriciclaggio e antiterrorismo.
Come se non bastasse, il nostro mario draghi al G7 offre la sua medicina alla crisi economica: «rafforzamento della vigilanza prudenziale sul patrimonio, sulla liquidità e sulla gestione del rischio » e piena attuazione degli accordi di basilea2. In parole povere significa una stretta al credito e una richiesta di garanzie ulteriori per i crediti già concessi.

Secondo Draghi la soluzione ai mali, che loro stessi hanno causato inondando il mondo di debito privato, aziendale concesso quasi a chiunque, è quello di chiudere il rubinetto del credito!
A noi sa tanto di un gommista che la notte squarcia le gomme delle auto in sosta e la mattina le accomoda aumentando perdi più i prezzi.
La situazione è molto seria e nei prossimi mesi sarà veramente dura per gli operatori economici.
Un’altra cosa interessante che abbiamo letto in questi giorni: banca mondiale e addirittura prodi si sono accorti che nel mondo a causa della speculazione ci sarà una crisi alimentare (forse hanno letto uno dei nostri report in cui si parla del problema alimentare http://www.centrofondi.it/report/Report_Centrofondi_2008_feb_1.pdf. La soluzione per loro semplicissima, colonizzare i campi africani e farli indebitare per comprare i concimi chimici e i semi Ogm delle multinazionali. A questo proposito invito a vedere (o rivedere) la puntata di Report di domenica scorsa http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html che ha evidenziato molto chiaramente le “pecche” dell’agricoltura intensiva che spreca ben oltre il 40% ed è funzionale solo alle multinazionali (della GDO, dei pesticidi e degli OGM). Comunque la cosa incredibile è che proprio loro hanno voluto la dissoluzione dell’agricoltura con politiche ultraventennali assassine (creazione del problema) per dare una soluzione poi alla crisi che ne sfocia e ovviamente una soluzione a tutto vantaggio di criminali.

Anche se il dubbio dell’attuazione di un vecchio piano di kissinger non è del tutto fuori luogo http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4479&mode=thread&order=0&thold=0.

In questa carrellata non poteva mancare la po(l)litica. berlusconi ha già detto che abolirà l’ici sulla prima casa, ma non ha detto come compenserà gli enti locali che senza quegli introiti vedranno sprofondare le finanze nel rosso più profondo e non vorremmo che vessassero i poveri cittadini con altre multe o tasse aggiuntive. Poi ha parlato del debito pubblico e come soluzione ha portato la dismissione (svendita) del patrimonio pubblico, primo fra tutti quello del ministero della difesa. Idee originali che avvantaggeranno centri commerciali, GDO, multinazionali, speculatori e amici degli amici che rivenderanno subito
a prezzi stratosferici Ovviamente per noi sono tutti uguali e comunque vada gli unici che se
la spasseranno bene saranno quelli di Goldman Sachs che nel governo precedente avevano
delle roccaforti mentre erano sguarniti in questo, ma visto come tirava il vento hanno
prontamente virato inglobando come advisor il giugno scorso, il braccio destro e sinistro di
berlusconi, gianni letta…che squallore gente, che squallore!

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