Dal Blog di Varese Notizie

Scene dal mondo del lavoro. Un uomo, forse un operaio, forse un dipendente, che prova a recuperare un oggetto sulla tettoia, si sporge dal cornicione dell’edificio che ospita l’Inail, acronimo di Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Niente casco, niente protezioni. Al suo fianco un altro uomo osserva dalla finestra aperta. Il tutto a diversi metri d’altezza. Una finestra più in là c’è una donna, probabilmente un’impiegata dell’Inail stesso, che si affaccia e guarda quanto sta avvenendo, apparentemente senza intervenire. Il tutto in pieno centro a Varese, in via Veratti. Si parla tanto di infortuni e morti sul lavoro, ma sembra che anche chi dovrebbe essere al vertice della piramide del rispetto delle regole fa finta di nulla e guarda dall’altra parte. Gli enti e le associazioni preposte al controllo si agitano da mesi per far rispettare regole e dettami di legge, le istituzioni lanciano allarmi su allarmi, ma immagini come quella che pubblichiamo documentano un disinteresse per i minimi accorgimenti che lasciano quanto meno basiti. Fortunatamente questa volta non è successo niente, l’uomo è rientrato illeso dopo aver concluso la propria missione e se non fosse passato un nostro lettore poco dopo le 10 di lunedì 19 maggio, nessuno avrebbe saputo nulla. Forse però un po’ di attenzione in più soprattutto in luoghi che dovrebbero dare l’esempio sarebbe d’obbligo.

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