COMUNICATO STAMPA
Firenze, 10 Giugno 2008
TAV, DE ZORDO: «LA GIUNTA IGNORA IL TRACCIATO DI SUPERFICIE CHE STANNO REALIZZANDO LE FERROVIE?».
Questo il testo dell’intervento di Ornella De Zordo, capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo:
«La giunta comunale ignora che le Ferrovie stanno realizzando il tracciato di superficie per i Treni Alta Velocità che passeranno da Firenze dal 2009 fino ad almeno il 2014  indipendentemente dalla costruzione del tunnel e della stazione sotterranea? Pare proprio di sì, vista la risposta ridicola dell’assessore Biagi alla nostra interrogazione sui cantieri ferroviari di Rovezzano. E’ evidente che la giunta è fossilizzata sul sottoattraversamento, ma è inaccettabile che ignori come le Ferrovie si stanno attrezzando, con lavori già in corso, per rendere comunque possibile l’Alta Velocità in superficie a Firenze per i prossimi anni.
Non si tratta solo del cosiddetto “Scavalco” di Castello, i cui lavori di fatto devono ancora partire e il cui progetto esecutivo deve essere ancora esaminato dall’Osservatorio Ambientale che nel frattempo deve essere rinominato dal Governo.
Ci sono lavori in fase molto avanzata a Rovezzano e già realizzati fra Statuto e S.M.Novella. I cantieri per l’interconnessione del bivio di Rovezzano saranno ultimati presumibilmente entro il 2008, con l’inversione dell’ordine dei binari, collegando la coppia di binari A.V. a nord e riservando alla coppia a sud i treni regionali provenienti da Pontassieve; così si evita  l’intreccio fra i treni veloci e regionali provenienti dalla linea Direttissima e i treni locali della linea Lenta.
Inoltre fra la Stazione di Rovezzano e il ponte ferroviario sull’Arno sono in costruzione un terzo nuovo binario e, fino a Campo di Marte, una serie di scambi fra le due attuali coppie di binari. Invece da Statuto sono già operativi due nuovi binari per S.M.Novella, che serviranno per l’arrivo dei treni veloci alla stazione centrale.
Dunque l’A.V. passerà da Firenze anche senza il tunnel. Ma di tutto questo il Comune e la Regione non si stanno occupando, perché troppo preoccupati dalla fattibilità di quell’enorme business che è il sottoattraversamento ferroviario di Firenze».
Annunci