Il nuovo passaporto ha lo stesso aspetto e si sente al tatto per la maggior parte, nella stessa maniera di quello vecchio.

C’è una grande differenza, però: l’RFID. Per quanto riguarda ciò possiamo dire semplicemente che è un Chip elettronico, la quale tecnologia, nel funzionamento e implementazione però, è insicura.


Da più parti nel mondo, a partire dagli USA, passando per molti paesi europei quali la Germania, fino al nostro, vengono appelli e allarmi per il rischio legato alla mancata riservatezza sui dati biometrici e personali contenuti nei nuovi passaporti Rfid.

Già dal 2006 anche il nostro paese adotta i passaporti Rifd, che utilizzano le nuove tecnologie matematiche per il riconoscimento dell’individuo tramite i dati biometrici. Il sistema di riconoscimento biometrico permette di identificare una persona per una o più caratteristiche biologiche e/o comportamentali, confrontandole con un’immagine presente nel sistema tramite degli algoritmi.

Approvazione in Italia nel 2006. Ecco dal link Governativo Italiano: “È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2006 il Decreto del 29 novembre 2005 del Ministero degli Affari Esteri che istituisce il passaporto elettronico. La principale novità del passaporto elettronico è rappresentata dall’inserimento dei dati biometrici dei cittadini in un microprocessore RF/ID di prossimità (chip), installato nella copertina del passaporto, con capacità minima di 64Kb, e della durata di almeno dieci anni. Nel chip verranno memorizzate: l’immagine del volto; le impronte digitali del dito indice di ogni mano; i codici informatici per la protezione e la inalterabilità dei dati; già presenti sul supporto cartaceo relative al passaporto ed al titolare; le informazioni necessarie per renderne possibile la lettura da parte degli organi di controllo. Il provvedimento stabilisce altresì l’aggiornamento del passaporto ordinario (che mantiene la propria validità) e dispone che i modelli già in uso alla data di pubblicazione del decreto potranno essere rilasciati fino ad esaurimento delle relative scorte. Le nuove disposizioni si applicano anche alla normativa sui passaporti diplomatici e di servizio.”[civile.it]

Il funzionamento di tali passaporti sono dotati di un chip elettronico che per adesso è di 64kb ( simile ad una scheda Sim del telefonino) contenenti i nostri dati sensibili. Funzionano un pò come il TelePass dell’autostrada, quando passiamo vicino ad una fonte radio che trasmette un dato messaggio, il chip del passaporto lo riceve e ritrasmette una risposta con dentro i nostri dati biometrici.

L’allarme che viene lanciato è legato alla facilità con cui soggetti estranei alle forze di polizia incaricate di poter verificare tali dati, possano trasmettere e ricevere i dati col vostro passaporto, senza nessuna autorizzazione e con l’intento di ledere i vostri diritti.

Il Grande Fratello di George Orwell è già arrivato da tempo, e sta sviluppandosi. Il mercato dei dati sensibili delle persone fa gola ai grandi business delle multinazionali che veicolano i bisogni e i desideri dei suoi potenziali consumatori.

Allarme sanitario per il rischio che provocherebbe il nuovo passaporto è ben spiegato in questo video:

Passaporti ed abbigliamento. Il sistema è lo stesso che viene sviluppato dai grandi supermercati e grandi produttori di abbigliamento per inserirci un chip di verifica del prodotto.Saremo seguiti anche grazie all’abbigliamento.

Quali problemi col Rifd? Leggete questo sito apposito tradotto da Goolge. www.rfidkills.com

Il punto quindi stà nel fatto che chiunque, anche un terrorista o un rapitore , può accedere ai tuoi dati personali, con un know-out di poche migliaia di euro e questo è davvero pericoloso.

Ecco che allora dovete utilizzare degli accorgimenti nell’uso del vostro nuovo passaporto elettronico.(dal blog di eMarklee)

Quali sono le mie scelte per tutelare la mia identità?

1. Rompere il chip RFID con un martello.

Questa tecnica è stata evidenziata in Wired. Il problema sarà che chi controllerà il mio passaporto , si prenderà un tempo extra su di me ogni volta che uso il mio passaporto, perché mi chiederanno perché il mio passaporto non funziona? Non sono sicuro se questo è valsa la pena.

2. Comprare un portafoglio RFID schermato. Come questo. Ma chi di voi vuole pagare $ 20 per un portafoglio passaporto?

3. Zap i chip RFID con il vostro zapper.

My Way. Il mio consiglio.
Si può farlo bene in modo sotterraneo, con un foglio di carta stagnola. E ‘ un sistema da lungo tempo utilizzato dai criminali per shoplifting. Nei prodotti la Linea di uno shopping bag copri la striscaesci tranquillamente fuori a piedi.(..furbi ehh) Pensate che hanno addirittura proibito foglio intimo in Colorado. Ehh!

1. Assicuratevi di vincolare una fascia gomma attorno al passaporto. Il passaporto è un meccanismo che non riesce a trasmettere, quando è tutto chiuso e le onde radio non hanno la strada. Come dimostrato dal video sopra, basta lasciare un mezzo pollice di apertura del passaporto, non chiudendolo bene, che è sufficiente  per essere letto da uno scanner da 200 €.

2. Stacca il foglio di alluminio da cucina:

3: stampi in un sacchetto. Non ho intenzione di dimostrare come farlo. ma solo dare suggerimenti su pieghevole lungo i bordi e l’apertura.

4: È possibile linea con nastro condotta, ma credo di terrà a largo che per ora dato che renderà più pesante, e anche perché non so dove l’inferno la mia condotta è andato a nastro.

Voila. Ora sei al sicuro da furti di informazioni RFID… solo nascondere che nel tuo foglio di borsa da viaggio, perché non è esattamente designer. Alcuni dicono Fritos borse di lavoro allo stesso modo, ma che vuole rischiare di portare il tuo portafoglio gettato a pranzo? Alcuni dicono quelli anti-statica sacchetti che il vostro disco rigido è venuto anche nel lavoro, ma vi sono alcune rebuttals a tale domanda così mi attacchino con il mio sacchetto di alluminio. I può provare a tali metodi di prova a lavorare con il mio badge e vedere come ben effettivamente lavorano….

Ci sono un mucchio di più opzioni per i casi di adesso. Http://rfidprotection.blogspot.com/ ha collegamenti ad alcuni.

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