A seguito delle proteste di Pino Masciari, che ha vinto la sentenza del TAR per vedere ripristinati i servizi di sicurezza alla sua persona  e alla sua famiglia, il Presidente della Repubblica ha preso posizione.

Ieri era quindi stato fissato un incontro importante alla Commissione Centrale.

Ecco il comunicato stampa:

In merito all’incontro tenutosi oggi a Roma con la commissione centarle vi invio i comunicati stampa degli amici di Pino Masciari di Torino e di Pino Masciari stesso. Come potrete evincere dai contenuti l’incontro è stato un fallimento!

14 Maggio 2009
Torino sa da che parte stare 

Abbiamo vissuto con grande trepidazione la giornata odierna nella quale la famiglia Masciari è stata ricevuta al Viminale dalla Commissione Centrale. 

Abbiamo nutrito fino all’ultimo momento la speranza in una soluzione, anche per il rispetto dovuto alla puntuale presa di posizione della segr. Gen. della Presidenza della Repubblica del 12 Maggio 2009.

Abbiamo preso atto con immenso dolore dell’esito dell’incontro che ci pare,per le modalità e per il contenuto, l’ennesima umiliazione a cui questa famiglia viene sottoposta.

Ribadiamo ancora una volta che le sentenze non devono essere accettate dalle parti ma eseguite. 

Siamo determinati a stare accanto alla famiglia Masciari nella continuazione di questa battaglia giuridica e per la loro dignità, volendogli evitare di tornare in quella casa in località “protetta” che, oggi più che mai, rappresenta l’inadeguatezza dello Stato. Volendoci stringere attorno alla famiglia Masciari, chiediamo loro pubblicamente di accettare l’invito a trasferirsi in questa città che ha già riconosciuto istituzionalmente il loro valore concedendo con voto unanime la cittadinanza onoraria a Giuseppe Masciari il 10 Novembre 2008. 

Torino sa da che parte stare.

f.to
Amici di Pino Masciari

Masciari: le sentenze si eseguono!

Pino Masciari: non ritengo di dover replicare alle dichiarazioni
dell’On. Mantovano.
Ad oggi, a quanto mi risulti, in Italia non è dato di accettare o
meno l’applicazione di una sentenza. Principio ovvio, se così
fosse, nessun delinquente “accetterebbe” il carcere.
Le sentenze, semplicemente si applicano.

F.to Pino Masciari

Roma, 14 Maggio 2009

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