Inizio con questo articolo quello che sarà una lunga maratona a puntate, sull’argomento

Mukki è il marchio della Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno s.p.a.

Vorrei qui iniziare un indagine, un dibattito e chiarire delle accuse che io rivolgo alla attuale gestione della Centrale del Latte.

La Centrale del Latte è un azienda pubblica, nata sul territorio toscano delle tre Provincie di Firenze, Pistoia e Livorno, per dare una risposta in aiuto all’agricoltura ed alla salvaguardia del territorio.

Dal sito dell’azienda stessa troviamo queste informazioni:

La Centrale del Latte, oggi meglio conosciuta come Mukki, nasce nel 1954 grazie all’impegno degli operatori del settore ed al fondamentale sostegno dell’allora sindaco di Firenze Giorgio La Pira.

Negli oltre cinquant’anni di attività Mukki si è ispirata a tre principi di riferimento:

· Presidiare la qualità e la salubrità dei prodotti

Da questa cultura nascono i prodotti Mukki, in primis il latte, elemento equilibrato e completo, fondamentale, con il suo contributo di minerali e vitamine, nella dieta dell’uomo, dalla fanciullezza alla vecchiaia.

· Sviluppare un rapporto di crescente collaborazione con la comunità di riferimento:

– la zootecnia locale, con quanto ne deriva in termini di garanzia e qualità del prodotto, supporto all’economia agricola, presidio del territorio toscano

– la collettività: la tutela dell’ambiente, con la minimizzazione dell’impatto derivante dalle proprie attività industriali, di prossima certificazione, i rapporti costanti con scuole ed università, la consolidata collaborazione con l’ospedale pediatrico Meyer, e tante altre iniziative sul territorio

– il personale, diretto ed indiretto, secondo un sistema di gestione improntato, e certificato, ai sensi della norma SA 8000.

Adeguare l’Azienda alle sfide del mercato

Negli ultimi anni il settore del latte ha registrato una profonda evoluzione in ambito normativo, tecnologico, commerciale, organizzativo.

La realizzazione della nuova sede di via dell’Olmatello, concepita secondo canoni d’avanguardia, è frutto concreto della costante ricerca di competitività ed efficienza.

Grazie allora a tutte le persone che scelgono Mukki, così manifestando apprezzamento e fiducia nella qualità dei nostri prodotti e nei valori guida che da sempre ispirano la nostra attività.

Paolo Bambagioni

Presidente

Se avete letto bene, capite che l’azienda dovrebbe essere una garanzia di sviluppo della zootecnia e dell’agricoltura locale, con relativa certezza di qualità perchè controllo diretto del territorio dove viene prodotto.

Ora se nessuno di voi lo ha notato, tutto ciò è una presa per i fondelli.

Basta andare al supermercato come tutti facciamo, ma guardare dietro l’etichetta.

Non solo da mesi la Mukki non garantisce la provenienza del suo latte, ma le mozzarelle e i latticini sono prodotti in appalto esterno dalla Bustaffa !!

Sono riusciti ad esternalizzare non sol oi dipendenti ma anche il territorio!
Ecco a voi le foto delle prove.
Ecco là, i due stracchini identici, fatti dallo stabilimento di Mantova di Bustaffa, e di cui non si può certo garantire l’origine e la provenienza, , quanto meno non si può garantire la “toscanità” tanto sbandierata.
Credo che gestire la Mukki per sostenere la competizione dei mercati, così come dice il sito, non dovrebbe voler dire esternare l’appalto , ma incrementare il rapporto produzione locale/consumo locale, la filiera corta e la certezza della qualità.
Voi che ne dite?
Annunci