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Tanto per giocare con il web, oggi ho beccato questa notizia: in piazza Ferrucci, un noto personaggio non stabile di mente, si è scaraventato contro le vetrine del bar Michelangelo, armato di una spranga, e ha tentato di distruggere gli infissi.

Prontamente sono intervenute delle pattuglie della Polizia, della Squadra Volante, e lo hanno immobilizzato e portato in Questura.

Eccovi le foto, vai….

 

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Siamo in periodo elettorale e fa bene a tutti pensare che la crisi sia alle spalle. Anche all’opposizione , che evidentemente non ha neanche un minimo di competenza e di esperti al suo interno per capire ed argomentare che tutto ciò è falso.

Spesso vedo dibattitti politici da tribuna elettorale in cui la maggioranza afferma che il peggio della crisi è passato e ora si deve rifar partire l’economia, e vedo l’opposizione che incompetente afferma che sembra appunto passata la crisi ma che ha lasciato tanti danni.

I danni ancora non si sono visti per niente!!

Vi scrivevo tempo fa, riguardo i danni da fallimenti di società immobiliari americane nel settore commerciale, che avrebbero avuto esito da giugno 2009 in poi. (NDR: La nuova super crisi immobiliare usa)

Guardate il video:http://www.cnbc.com/id/15840232?video=1058007352&play=1

Se lo sommiamo a le previsioni che vengono fatte da un altro blogger, il prossimo futuro potrebbe essere peggio di questo inverno!!

Vi copio qui un bellissimo articolo del blog: Crisis.blogsfere.it

 

conforno indici DJ 2008/2009

Diceva Mark Twain che la Storia non si ripete mai.

Ma fa la rima.

Beh, a quanto pare succede anche agli indici di borsa.

I motivi?

Beh, per cominciare, come l’anno scorso, dopo un orrendo inverno, arriva la primavera, i feromoni circolano nell’aere e ci vuole, che diamine, una sferzata di ottimismo. Pazienza se è fondato su aria assai rarefatta.

Abbasso i catastrofisti, quindi, ormai il peggio è alle spalle e presto tutto riprenderà e il sistema economico mondiale tornerà più bello e più forte che pria.

Solo che le cose non stanno così, ci sono ENORMI macigni (daiceberg finanza ) in bilico, in procinto di rotolare giù, il settore finanziario è messo perfino peggio di alcuni mesi fa ( solo che, grazie alle nuove regole, i bilanci possono essere truccati ancora peggio di prima).

Avevo ironizzato sui tentativi di stime QUANTITATIVE dell’andamento dei titoli di borsa.

Però, concedetemi, sui meccanismi speculativi, fatti apposta per intrappolare il maggior numero possibile di capi dell’ormai decimato “parco buoi” qualcosa si può dire.

Quel che si può dire, a mio avviso, è che possiamo contare i GIORNI, prima che l’indice  DJ faccia un tuffo, in acque profonde ( popolate, come abbiamo visto di pescecani ed altri zannuti e carnivori predatori) e i risparmiatori che ancora resistono si prendano un bagno.

Qualche indizio, qualche prova immediata, sia pur meramente suggestiva?

Beh, ovviamente, sarà solo UN CASO, un mero e fortuito accidente ma, se uno mette a confronto, Gennaio 2008 e Gennaio 2009, Febbraio 2008 e Febbraio 2009, Marzo 2008 e Marzo 2009…viene fuori il grafico che vedete in cima a questo post.

Il Blu è il grafico dell’andamento del Dow Jones nel 2009, il rossonel 2008, fino a fine Luglio,

La corrispondenza è impressionante, sopratutto se considerate la tempistica quasi perfetta dell’inzio del recupero, la sua entità quasi corrispondente ( in % sui rispettivi indici 2008 e 2009, ovviamente) e l’andamento in “diminuendo”, di tipo “parabolico” di questa risalita.

Date le condizioni al contorno, per quanto mi riguarda ho pochi dubbi: si scende e si scende tanto.

Quanto?

Beh, se l’indice del 2008 dovessere continuare a fare da guida,potremmo vedere un calo di oltre il 30% dagli attuali valori,entro Luglio, seguito da una fase laterale fino a Settembre e poi un’altro calo brutale.

Gli altri indici, ovviamente, seguiranno in ordine, come sempre.

Qualcuno dirà; eh, ma te non tieni conto dei FONDAMENTALI… a parte che questo è un precipuo problema degli analisti di Borsa(il primo link che mi è venuto, sia chiaro, niente di personale) e non dei dilettanti allo sbaraglio come il sottoscritto, è proprio perchè ne TENGO CONTO che sono ragionevolmente sicuro che lo scenario è quello tratteggiato.

Che gli indizi, sommati ad altri indizi, costituiscano una ragionevole prova.

Come al solito vorrei chiarire che sarei ben lieto di essere smentito dai fatti.

Come al solito si tratta di aspettare.

Quanto tempo?

Beh: come vedete dai grafici, pochissimo.

Si, si va bene, ma pochissimo quanto?

Uff, e va bene, mi sbilancio ( tanto, per la reputazione che devo difendere…)

Avremo le idee più chiare già dalla fine della prossima settimana.

Diciamo entro fine Maggio, ok?

Dal suo blog

Ho deciso di ufficializzare la mia candidatura alle elezioni primarie che sceglieranno il nuovo segretario nazionale del Partito Democratico. Una scelta che può sembrare folle, sconsiderata, scellerata. E forse un po’ lo è. Ma non è un gioco, quello no. E’ una decisione di cui sono fortemente convinto e motivato, che nasce dall’indignazione per come pochi caporali abbiano portato al disastro una realtà politica che poteva davvero cambiare il mondo dei partiti in Italia. Una scelta che nasce dalla rabbia di assistere inerme ad un governo che Beppe Grillo giustamente definisce “Veltrusconico”, nato e cresciuto in nome del compromesso, dello scambio sia politico che morale. Un eterno “do ut des”, un ciclico accettare il male minore, la legge meno peggio. Un gioco delle parti indegno dei milioni di persone che battezzarono qualche anno fa la nascita del Partito Democratico. Io voglio sfidare questa gente, voglio parlare a quei milioni di uomini e donne che amano la politica, che la fanno a loro spese, con coloro che ogni giorno lottano nei loro paesini, nelle loro sezioni per portare avanti gli ideali che i loro caporali hanno dissipato in pochissimo tempo. Mi sono tesserato (e la manterrò fino alla fine di questa “corsa”) per dimostrare che io non gioco, che voglio prendere parte a questa nuova sfida e per dimostrare se i sogni si avverano raramente, quando lo fanno cambiano la Storia. Il sogno è quello di trasformare il Partito Democratico in un partito che sia finalmente e sfacciatamente antiberlusconiano e radicatamente e profondamente antimafioso. Due pilastri che il Pd di oggi ha completamente demolito. Con la retorica del “dialogo costruttivo” i consensi del Pd sono passati da oltre il 30% ad appena il 20% che gli ultimi sondaggi gli affibbiano. Colpa di scelte non condivise, punite dalle persone che avrebbero voluto un segretario, dei dirigenti che raccontassero all’Italia davvero chi è davvero Silvio Berlusconi e come ha fatto ad arrivare su quella poltrona, e cosa c’entra lui, per esempio, con le stragi del 1992 in cui morirono il giudice Falcone ed il giudice Borsellino. “La gente sa tutto su Berlusconi” ha dichiarato da poco il segretario pro-tempore Franceschini. Un’affermazione che la dice lunga sul futuro di questo partito e su quanto abbiano capito questi caporali dei loro elettori. La gente li ha puniti per quelle candidature indecenti ammesse nelle liste blindate, come quella dell’amico del mafioso Bevilaqua di Enna, Vladimiro Crisafulli, e per quelle censurate, come il niet posto alla ricandidatura del professor Dalla Chiesa e quella quasi cassata di Beppe Lumia. E nonostante questa emorragia di elettori, di iscritti, nessun segnale, mai nessuna scusa. Ho deciso quindi di provare a cambiare le cose. E ho solo due armi. La fiducia in me e nelle mie capacità e quella negli elettori del Pd e in quelli che lo diventeranno. Spero bastino per riuscire a prendere in mano un partito e per cambiare radicalmente rotta. Se non ci riusciremo potremo dire di averci provato. Ma se ci riusciremo vi prometto una sola, semplicissima cosa: vi ridarò in mano un partito che rispecchierà ognuno di voi, un partito pulito dove chi sbaglia paga subito e non dopo i processi, un partito che onori i suoi predecessori che parlavano di morale oggi umiliati da chi parla di scalate bancarie. Vi ridarò un partito che vi hanno scippato e poi venduto in virtù di meri giochi di potere. Io ci credo davvero, e voi?

Giornata particolarmente calma, la quiete dopo la tempesta.

Ieri sera ho vissuto una bellissima serata, di quelle che si ricorderanno, negli anni futuri, con nostalgia.

Grandi emozioni, la tensione dei preparativi, la tensione del sapere che non puoi avere tutto sotto controllo, perchè le variabili non solo sono variabili, ma sono imprevedibili. Beppe Grillo, che non sapevamo a che ora sarebbe arrivato, gli ospiti, che non sapevamo di preciso cosa e ccome avrebbero impostato la sua partecipazione.

La partecipazione delle persone, che non era scontata in una serata di un caldo sabato di maggio, di quei primi fine settimana in cui i fiorentini vanno al mare, o in collina a cena fuori, ma mai penserebbero di venire al chiuso del teatro tenda.

Alla fine invece il Saschall era pieno, ed il pubblico attento ed interessatissimo.

Tutto è andato benissimo, grande serata, grandi argomenti trattati, grandi personaggi, ed il mio amico Alfonso Bonafede, novello candidato sindaco in forma smagliante!!

tj

idea 6

 

A seguito delle proteste di Pino Masciari, che ha vinto la sentenza del TAR per vedere ripristinati i servizi di sicurezza alla sua persona  e alla sua famiglia, il Presidente della Repubblica ha preso posizione.

Ieri era quindi stato fissato un incontro importante alla Commissione Centrale.

Ecco il comunicato stampa:

In merito all’incontro tenutosi oggi a Roma con la commissione centarle vi invio i comunicati stampa degli amici di Pino Masciari di Torino e di Pino Masciari stesso. Come potrete evincere dai contenuti l’incontro è stato un fallimento!

14 Maggio 2009
Torino sa da che parte stare 

Abbiamo vissuto con grande trepidazione la giornata odierna nella quale la famiglia Masciari è stata ricevuta al Viminale dalla Commissione Centrale. 

Abbiamo nutrito fino all’ultimo momento la speranza in una soluzione, anche per il rispetto dovuto alla puntuale presa di posizione della segr. Gen. della Presidenza della Repubblica del 12 Maggio 2009.

Abbiamo preso atto con immenso dolore dell’esito dell’incontro che ci pare,per le modalità e per il contenuto, l’ennesima umiliazione a cui questa famiglia viene sottoposta.

Ribadiamo ancora una volta che le sentenze non devono essere accettate dalle parti ma eseguite. 

Siamo determinati a stare accanto alla famiglia Masciari nella continuazione di questa battaglia giuridica e per la loro dignità, volendogli evitare di tornare in quella casa in località “protetta” che, oggi più che mai, rappresenta l’inadeguatezza dello Stato. Volendoci stringere attorno alla famiglia Masciari, chiediamo loro pubblicamente di accettare l’invito a trasferirsi in questa città che ha già riconosciuto istituzionalmente il loro valore concedendo con voto unanime la cittadinanza onoraria a Giuseppe Masciari il 10 Novembre 2008. 

Torino sa da che parte stare.

f.to
Amici di Pino Masciari

Masciari: le sentenze si eseguono!

Pino Masciari: non ritengo di dover replicare alle dichiarazioni
dell’On. Mantovano.
Ad oggi, a quanto mi risulti, in Italia non è dato di accettare o
meno l’applicazione di una sentenza. Principio ovvio, se così
fosse, nessun delinquente “accetterebbe” il carcere.
Le sentenze, semplicemente si applicano.

F.to Pino Masciari

Roma, 14 Maggio 2009

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