L’indagine riguarda una delle realizzazioni del gruppo Margheri, un complesso residenziale nell’area dell’ex stabilimento Lavazza.
Alberto Formiglia
Alberto Formigli

Il capogruppo del Pd al Consiglio comunale di Firenze Alberto Formigli è indagato per corruzione dalla Procura di Firenze. È lui stesso a renderlo noto, dopo che la notizia è stata anticipata da Repubblica-Firenze. «Nella mia qualità di consigliere comunale e capogruppo del gruppo Democratico – spiega Formigli – sento il dovere di rendere noto che ieri ho ricevuto un decreto di perquisizione e sequestro della Procura della Repubblica di Firenze nel quale è scritto che insieme ad altri sono indagato per il reato di corruzione. Dichiaro di essere totalmente estraneo ai fatti di corruzione sui quali la Procura della Repubblica sta indagando e fino da ora sono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per dare ogni chiarimento sulla mia posizione e sulla mia attività, politica e professionale, che – conclude Formigli – si è sempre svolta alla luce del sole e nel rispetto delle regole».

L’INCHIESTA. L’indagine riguarda una delle realizzazioni del gruppo Margheri, un complesso residenziale nell’area dell’ex stabilimento Lavazza. Secondo l’accusa, il geometra che ha istruito la pratica edilizia avrebbe ricevuto un favore dall’impresa: un appartamento per la figlia acquistato con lo sconto. In cambio, i progettisti avrebbero ottenuto dei vantaggi: il rilascio della concessione edilizia, l’autorizzazione all’inizio lavori e la concessione di varianti in corso d’opera. Fino al 2004 Formigli è stato socio della Quadra Progetti, la ditta che si è occupata di progettare il complesso residenziale. Risulta indagato insieme ad altre dieci persone, tra cui lil presidente del gruppo Margheri
23 aprile 2008
Annunci